Chissà che non valga per ogni essere umano, che non sia per tutti così. Cerchiamo qualcosa di straordinario, di sensazionale, e non siamo capaci di guardarci attorno, diamo per scontato tutto quello che non è abbastanza brillante da attirare la nostra attenzione. Un diamante, per quanto nascosto sotto terra, è pur sempre un diamante.
E' come chiedersi se esista una vita extraterrestre, dando per scontata la vita degli esseri umani. E dimenticarsene. Almeno un po'.
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pensieri, malinconia
il lunedì, 13 aprile 2009
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In conclusione, l'unica cosa sensata da dire alla fine di questa giornata è che è davvero strano chiudersi la porta alle spalle e trovare tutte le luci spente. Sapere che a casa non c'è nessuno oltre te e che questa sarà la normalità da oggi in poi. Non litigare con sciarpe (ce ne sono solo due) e borse (ne rimane ancora una) appese all'attaccapanni per trovare uno spazio per il mio giaccone. E sai che strano, domattina, alzarsi e non doversi preoccupare di non fare troppo rumore, tanto non c'è nessun altro in casa oltre me.
Mi viene un po' da piangere.
Ma, in fondo, come hai detto tu, è lo stare e non il fare quello che conta.
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pensieri, malinconia, tristezza, solitudine
il domenica, 01 marzo 2009
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In my hands
A legacy of memories
I can hear you say my name
I can almost see your smile
Feel the warmth of your embrace
But there is nothing but silence now
Around the one I loved
Is this our farewell?
Sweet darling you worry too much, my child
See the sadness in your eyes
You are not alone in life
Although you might think that you are
Never thought
This day would come so soon
We had no time to say goodbye
How can the world just carry on?
I feel so lost when you are not at my side
But there is nothing but silence now
Around the one I loved
Is this our farewell?
Sweet darling you worry too much, my child
See the sadness in your eyes
You are not alone in life
Although you might think that you are
So sorry your world is tumbling down
I'll watch you through these nights
Rest your head and go to sleep
Because my child, this is not our farewell.
This is not our farewell.
Non ascoltavo questa canzone, e questo gruppo in generale, da un sacco di tempo. Spero proprio di non aver aperto il vaso di Pandora.
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pensieri, musica, ricordi, malinconia
il mercoledì, 10 dicembre 2008
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Quando ero piccolo mi raccontava di aver strappato una zanna ad un elefante mentre la sua nave era attraccata in un porto dell'Africa ed io ci credevo. E penso che qualunque bambino, a vedere quell'omone ci avrebbe creduto tranquillamente al fatto che fosse capace di togliere una zanna ad un elefante semplicemente tirandola.
Dicono che sono sempre i migliori che se ne vanno. Io non so se sia vero o no, però mio nonno non era uno di quei migliori.
Era una persona normale, una persona comune e non era un eroe. E, per quanto possa essere romantico ricordarlo come colui che ha strappato la zanna ad un elefante, non è vero.
Ma questo certo non lo sminuisce, anzi.
Penso che mio nonno debba esser ricordato per quello che realmente ha fatto e per quello che è stato. Può darsi che non sia stato un eroe o non abbia fatto grandi cambiamenti nelle vostre vite, però un segno, per quanto piccolo, sono sicuro che l'ha lasciato. E proprio nella semplicità, nella normalità di questo segno credo debba essere ricordato a maggior ragione.
Io lo ricordo per essermi venuto a prendere a scuola tutti i giorni per cinque anni e più, per avermi accompagnato a casa un sacco di volte, per le sue freddure, per aver riparato lavandini, scarichi, prese elettriche, per la sua cucina un pò troppo oleosa, per il bicchiere di vino che beveva sempre a pranzo, per le sue pennichelle pomeridiane, per avermi insegnato a fare le divisioni, per aver sempre riempito la dispensa di merendine (anche quando la nonna diceva di non comprarle), per quando, pochi giorni fa ha detto, "tua nonna si sta facendo sempre più imbranata: non riesce nemmeno a capire come far uscire acqua calda dal rubinetto del lavandino dell'ospedale". Per com'è stato un nonno per me.
Addio e grazie (per tutto il pesce, anche).
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pensieri, ricordi, malinconia, tristezza, ringraziamenti
il martedì, 11 novembre 2008
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Riflettevo sul fatto che, almeno la metà delle volte, riesco sempre in maniera abbastanza soddisfacente quando mi approccio ad una nuova cosa per la prima volta, solo che spesso finisco per perdermi per strada.
Inizio quasi sempre bene, mi emoziono, m'interesso al nuovo e poi, bambinescamente (per non dire infantilmente), finisco per disinteressarmene. Non mi succede spesso di farmi scoraggiare dal primo fallimento, ma tendo a far passare presto il mio interesse per qualcosa, spesso perchè un nuovo elemento ha attirato la mia attenzione.
Spesso non posso fare a meno di guardare come gli altri siano più determinati di me, più sicuri, e vadano spesso dritto al bersaglio, con sforzi minori dei miei. Mi rendo conto solo quando conosco una persona, una di quelle apparentemente sicure, che anche loro hanno i loro dubbi, le loro distrazioni, i loro momenti di esitazione. Eppure, stupido che non sono altro, al posto di cogliere il lato vantaggioso della cosa, cioè rendermi conto che anch'io posso essere come loro se solo lo volessi, finisco per crogiolarmi nella sicurezza che anche loro sono umani ed imperfetti.
Lo so, non è una cosa nobile, ma a volte mi ritrovo ad osservarli nell'attesa che commettano qualche errore, aspettando che si avvicinino a me, quando potrei io prenderli ed avvicinarmi e, chissà, superarli.
Penso sia il caso di metterci un pò più d'impegno.
Quantomeno potrei diventare un ottimo healer.
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pensieri
il domenica, 02 novembre 2008
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Niente male, ma nulla di particolare
In questo momento sono comodamente seduto sulla mia sedia, davanti al PC, ascoltando "I'm Only Sleeping" dei Beatles in cuffia, leggendo il terzo libro della serie "Guida Galattica per Autostoppisti", cioè "La vita, l'Universo e tutto quanto", tamburellando col piede sul cavalletto della scrivania. Ora è partita "Love You To", sempre dei Beatles, per essere precisi.
Niente male questa giornata, promette bene. Ma nulla di particolare, sensazionale o trascendentale. Viviamo nella nostra serena normalità. Nulla di particolare.
Partito "Taxman", sempre dei quartetto di Liverpool.
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pensieri, musica, libri
il domenica, 21 settembre 2008
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義, Gi: Onestà e Giustizia
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.
ä», Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.
礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.
èª , Makoto o ä¿¡, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.
å誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
å¿ ç¾©, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.
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pensieri, libri
il lunedì, 01 settembre 2008
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Tanto è il mio disgusto che nemmeno so cosa scriverci in questo post... Che delusione senza fine... Delusione accentuata dal fatto che gli amici finiscono per conoscerti meglio di te, dal fatto che loro avevano ragione, dal fatto che mi sono comportato anche troppo bene...
Ma sono io la delusione per te. Sono io l'ipocrita. Come se tu non avessi fatto di peggio...
Cresci.
PS: se Palmira vuole delle spiegazioni, gliele darò, ma se vuole rimanere con le sue idee, filtrate dal tuo punto di vista, allora ha tutto il diritto di avere le idee che vuole...
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pensieri, tristezza, rabbia, disgusto
il venerdì, 29 agosto 2008
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"Yet mark his perfect self-contentment, and hence learn his lesson, that to be self-contented is to be vile and ignorant, and that to aspire is better than to be blindly and impotently happy."
"Eppure nota la sua soddisfazione totale, e traine questa lezione: che l'essere soddisfatti di se significa essere vili e ignoranti, e che è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici."
Flatland, Edwin A. Abbot
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pensieri, libri, malinconia, noia, perplessitÃ
il giovedì, 14 agosto 2008
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Ecco, ora ci dovrebbero essere delle spiegazioni del tipo "dove sono stato tutto questo tempo?". Ma siccome non me ne può fregar di meno, parto direttamente col resoconto dell'Adunanza 1108, la mia prima Adunanza!
Anzi, no. Nemmeno vi farò un resoconto, passo direttamente a fare i rignraziamenti (che sono davverot tanti).
Innanzitutto, grazie a Fabrizio/Dulin, d'ora in poi Frate InDulino, che mi ha fatto venire la passione per il gioco e che sbaglia in continuazione i nomi (tipo l'Airone, che doveva essere lo Scopione, celestiale di Lerial); grazie a Marica/Elràwien che mi ha fatto da tutor, che faceva delle scene del tipo "Finwe, non ti succederà nulla, ti proteggeremo, siamo una famiglia!" e che, il 2° giorno di Adu, è detonata (la Bombaronessa); a Francesco/Mythril che si è meritato di diventare comandante della Rocca, che ci ha addestrato (eccezionale l'addestramento di schieramento rapido) e che ci ha guidato in battaglia con incredibile abilità; a Cristina/Elenwen che ha ballato con me al Ballo dei Fiori e con cui ho stretto davvero un bel rapporto; a Vincenzo/Fyrian che continuava a chiamarmi "Jacopeddu" e che, poverino, si è preso una freccia nell'occhio (attenti, arcieri!); a Nicolas/Morgan che mi ha insegnato i rudimenti della spada e che ha interpretato magistralmente il personaggio completamente ricucito; a Fulvio/Ashrai che copriva sempre i fianchi degli schieramenti e voleva convocarmi come suo elementale della Luce (peccato non sia successo); al mitico Salvatore/Scrokko/Ilmar che mi ha tenuto praticamente attaccato alle costole per tutta l'Adunanza e da cui ho appreso anche come giocare; a Pasquale/Lucio che mi ha insegnato come fare la staffetta; a Rita/Aislinn, la nostra Baronessa di Ilopan, che si è affiliata al Concilio delle Gilde; al nuovo Barone Berlenzio/Raimondo che ha cazziato il "povero" Finwe e che ci guiderà verso un'epoca di calvizie e devozione verso il dio Bozo (Hail Baron!); a Lorenzo/Arren, il più fortunato esploratore Elaviano; a Sabrina/Hel'av'Lho che mi ha fatto i complimenti per l'esame d'ingresso nei Bardi; ad Illico che, poverina, doveva occuparsi di curare chiunque le capitasse a tiro.
Ed anche a tutti quelli con cui ho giocato poco come Adriano, Sergio, Serena, Demetrio; al resto dei Cavalieri della Fenice, Guglielmo/Galad, Siot/Mattia, Marco/Sillas; ai mercanti ed ai pirati, al Chopper/Capitan Tempesta, a Peppe/Wolf; alla Corte del Cervo che si è fusa con noi, al Duca Edhèlion ed ai suoi uomini; all'elfa Ashannita dislessica, di cui non ho mai colto il nome, ed al suo ragazzo con la maschera da drago (mi sono dimenticato di dirgli che rullava di brutto); ai Bardi, maestro Flavio, maestra Catherine, il primo cantore Veronica Vez, a Matteo/Morgante e Maklas, al postulante mezz'elfo di cui nemmeno ho capito il nome.
Ed ancora, grazie all'organizzazione, al presidente, al GA, ai PNG, ai montatori ed a tutti quelli che ho dimenticato.
Posso dire con certezza che è stata la vacanza più bella della mia vita.
Ed ora... ci si vede al Concilio d'Autunno!
Finwe Anarion, Membro della Corporazione dei Poeti Erranti
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vacanze, amici, ringraziamenti, allegria, grv
il martedì, 12 agosto 2008
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me
Jaco, Arias, Finwe, Elianto, Llevule, sognatore, riflessivo, introverso, timido, pigro, testardo, aspirante filosofo, aspirante scrittore, sarcastico, solitario, più fortunato di quanto creda, futura matricola di Scienze Matematiche, ex liceo scientifico, ex Gran Malvagio n°3 del FFW, amico del Ciukino, arciere spassionato, ex alchimista di polistirolo, GRVista, apprendista della Corporazione dei Poeti Erranti, in direzione ostinata e contraria e... fate un po' voi.
now I...
Feel: raffreddato *etciù*
Last book: L'Ultimo Teorema di Fermat (Singh)
Last film: Il Castello Errante di Howl
In my ears: Shine on You Crazy Diamond (Pink Floyd)
Playing: Diablo II: Lord of Destruction
Now i am: Finwe Anà rion (GRV Italia - Adunanza)
Quote: Perchè la lo Re è la Terra e la Terra è lo Re (Lady Catherine)
love
I miei quattro amici, i giochi di ruolo, anime & manga, miti & leggende, scrivere, la filosofia, la matematica che ha un senso, l'odore del caffè appena sveglio, la pioggia leggera, tutte i bei manicaretti che cucina mia nonna, la musica rock ed i cantautori italiani, dormire fino a tardi, non far dormire la gente fino a tardi, i luoghi tranquilli, le cene tra amici, andare in bicicletta, la schiettezza e la prontezza d'animo, giocare di ruolo, giocare di ruolo dal vivo, il silenzio, starmene in pace a leggere.
hate
I giorni caldi, i luoghi comuni, la gente che non ascolta, chi parla tanto perchè non ama stare in silenzio, i fighetti, la discoteca, i luoghi rumrosi e pieni di confusione, il latino, fare le cose di fretta, chi non sa e non domanda, gli arroganti, le boyband, i neomelodici, tre metri sotto il cielo.
wishes
- Avere il coraggio d'iscrivermi a Matematica
- La maratona di Lord of the Rings
- Una benedetta vacanza con gli amici, possibilmente in Irlanda (siate maledetti per avermi mischiato questa fissa! XD)
- Un Lego di Star Wars *-*
- Adunanza 1108
- Concilio d'Autunno 1108
- Arco, frecce, faretra e portapugnali per il GRV
books
Il Teorema del Pappagallo, L'Ultima Storia, Elianto, Comici Spaventati Guerrieri, Saltatempo, Simposio, Il Nome della Rosa, I Dolori del Giovane Werther, Abissi d'Acciaio, Il Sole Nudo, L'Ombra del Vento, Il Cacciatore d'Aquiloni, Oceano Mare, Novecento, Questa Storia, Seta, Flatlandia, Le Sirene di Titano, La Solitudine dei Numeri Primi, L'Ultimo Teorema di Fermat.
films
Star Wars, Star Trek, Lord of the Rings, Il Miglio Verde, Non ci Resta che Piangere, L'Era Glaciale, Pulp Fiction, X-Men, V per Vendetta, Notte Prima degli Esami, La Leggenda del Pianista sull'Oceano, Il Castello Errante di Howl, Donnie Darko, The Truman Show, Arancia Meccanica, Fight Club.
music
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